L'Ausiliaria Nidia Ramella (Battaglione LUPO Xa MAS) ha raggiunto
i suoi Marò in cielo.
Era originaria di Imperia-Oneglia
Aveva combattuto sul Senio, quindi con il reparto era arrivata
a Bolzano da dove era stata protagonista di un rocambolesco ritorno in
Liguria dove era stata arrestata nell'agosto '45 a Genova, internata prima
a Marassi quindi a Imperia: durante la prigionia era stata selvaggiamente
percossa perdendo l'uso dell'orecchio destro. Successivamente aveva condotto
un'esistenza difficile, come e forse più di tanti commilitoni e
camerati: per l'ostracismo dei concittadini e per le difficoltà
economiche (senza famiglia, senza casa, con lavori saltuari dovuti alla
diffidenza di chi non voleva assumere "una fascista"). E così
via.
Aveva 81 anni e si è spenta coraggiosamente e con coerenza,
come sempre era vissuta: e non sono parole di circostanza,
E' tumulata da ieri nel cimitero di Chiavari (Genova), campo A fossa
40: lungo il vialone centrale sulla sinistra.
Se qualche camerata o commilitone volesse mettersi in contatto con
il figlio, questi sono i recapiti: 335-6004821 335-1838094
338-5646595 ufficio 019-802081 (La Stampa)
Nelle due foto: una abbastanza recente con il distintivo del LUPO e
una durante una premiazione a Genova: è la prima a sinistra, vicino
a lei le ausiliarie:
Nicoletta Mainardi, una seconda ausiliaria di cui non ricordo il nome,
Fiamma Morini e la compianta Rosa Melai (la continuatrice dell'opera di
Noemi Castagnone per il sacrario dei Caduti di Genova).
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