Dislocazione dei reparti
Comando Gruppo - sede Torino Servizio Amministrazione, Servizio Sanitario, sullo organico di una Compagnia Comando.
COMANDO : Tenente Colonnello Ferdinando Tesi (sino al 15/10/43)
Tenente Colonnello Priamo Swich (dal 16/10/43)
UFFICI E SERVIZI COMANDO GRUPPO : Aiutante Maggiore Maggiore Euro Ruocco
Amministrazione Maggiore Luigi De Marchi
Ufficiale Addetto Tenente Domenico Lena
Sanità Tenente Dr. Giacomo Bacchi
Propaganda Tenente Tommaso Stabile (ferito, dal 16/02/45 alla Ia comp.)
Cappellano Tenente Don Damiano Verda (sino a tutto il 1944)
COMPAGNIA COMANDO : Comandante Maggiore Antonio Braguti
Tenente Nello Govoni
Officina Principale : Tenente Giuseppe Soncini
Deposito Carburante : Brigadiere Ugo Pizzini
Uff.le Addetto ai Materiali :
Tenente Alberto Rescazzi
Brigadiere Giuseppe Rossi
Vettovagliamento & vestiario :
Tenente Tommaso Stabile(successivamente)
Tenente Giuseppe Pasotti
Reparto di Formazione & Protezione :
Tenente Mario Gioni
Tenente Sergio Boeri
Reparto distaccato : Capitano Cappelli
Alla RIV di Cinema : Tenente Giorgio Savoia (successivamente a Piacenza)
Tenente Nello Govoni
Reparto distaccato MONCALIERI ex Palazzo Reale.
Il distaccamento di Cinema nel marzo 1945 ha avuto il massimo degli effettivi : n. 06 ufficiali, n. 88 Legionari, n. 02 Carri L.3, n. 01 Blindo.
Reparti operativi
Ia Compagnia IIa Compagnia
Ia Compagnia:(ex Arditi soppressa) a Torino Caserma dogali dal febbraio 1945
Comandante Capitano Aristide Lissa (sino al 07/06/1944)
Tenente Giovanni Catani (sino al settembre 1944)
Tenente Nello Govoni (a Comp. Comando Gruppo)
Tenente Tommaso Stabile (dal 16/02/45 al 05/05/1945)
Ufficiali Tenente Tufani
Sottotenente Bruno Berneschi (caduto il 09/03/45)
Tenente Benedetto Fossati (ferito il 09/03/45)
Tenente Valerio Cappelli (caduto il 21/03/44)
Tenente Cesare De Giovanni (caduto il 06/02/45)
Tenente Giorgio Marica
Tenente Tommaso Molaroni
Sottufficiali Brigadiere Mazzoleni
Brigadiere Silvio Pilloni (caduto il 06/02/45)
Brigadiere Masnovi
Mezzi : Autoprotette - Autocarri
IIa Compagnia : a Torino Caserma Da Bormida
Comandante Capitano Egidio Zerbio (a Milano Comando base - Maggiore )
Capitano Giovanni Bodda (sino al 10/12/44 poi a Piacenza)
Tenente Nicola Sanfelice (dal dicembre 44 al 05 maggio 45 )
Tenente Giulio Morandi (ferito successivamente a Milano)
Tenente Giannino Peri (deceduto nel febbraio 1945)
Tenente Gianfilimberto Tiloca
Tenente Oberdan Marchegiani (distaccato battaglione Venezia Giulia)
Sottotenente Gianni Albanesi
Sottufficiali Vice Brigadiere Angeleri
Vice Brigadiere Francesco Gavarini
Vice Brigadiere Evaristo Baccinelli
Mezzi : Carri M/13 - M/14 - Carri Ansaldo L/3 - L/6

Il Vice Brigadiere Francesco Gavarini in zona di operazione - Aprile 1945 -
Zona d'impiego PIEMONTE
Azioni antiguerriglia anche in concorso con altri reparti (G.N.R. X Mas - BB.NN.)
Pinerolese - Val Pellice - Val di Lanzo - Val D'Aosta - Val di Susa - Ossola - Cisterna d'Asti.
Un plotone carri fu dislocato in appoggio temporaneo ai Reparti dell?Esercito del Forte Chaberton al confine francese.
Liberazione di Alba in appoggio ai raggruppamenti tattici comandati dal Colonnello di Stato Maggiore Ruta.
Servizio di scorta alle autocolonne viveri che rifornivano Milano e Torino. A questo servizio partecipavano anche i reparti del distaccamento di Milano.
Servizio di pattugliamento lungo l' autostrada Milano - Torino e lungo le principali strade di accesso a Torino.
IIIa Compagnia : Comando Base Piacenza. A Torino sino al novembre 1944, in dicembre presso la Caserma Perucchetti, il 2 gennaio 1945 unitamente al plotone motomitragliere del Tenete Savoia a Piacenza.
Comandante Capitano Giovanni Bodda
Tenente Loffredo Loffredi
Sottotenente Romolo Paroletti
Sottotenente Giorgio Tirelli
Sottufficiali Aiutante Tullio Zanghi
Vice Brigadiere Aristide Campanini
Vice Brigadiere Gammasota
Presidio di Gropparello :
Sottotenente Ferdinando Camaiora (deceduto il 05/04/45)
Sottotenente Stelvio Zenobi (deceduto il 05/04/45)
Sottufficiali Vice Brigadiere Danilo Nazzarri
Effettivi : 2 Ufficiali, 28 Legionari, 1 Blindo, 1 Autoprotetta
Presidio di Montechino :
Tenente Giorgio Savoia (deceduto il 22/02/45)
Tenente Loffredo Loffredi (a Piacenza il 16/03/45)
Tenente Franco Ferrari (dal 15/03/45)
Sottotenente Benito Nepomuceno (a Piacenza il 05/04/45)
Sottotenente Elvezio Borgatti (dal 05/04/45)
(Mil. Scelto : Zibetti , Milite : Lombardi Silvio - Pozzo
Cesare, Legionari: Codifava - Benuzzi - Cellini - Chiti
Gori - Bioni - Denaro - Zanola - Zanotti - Gavarini)
Effettivi: 3 Ufficiali, 2 Vice Brigadiere, 43 Legionari con 1
autoblinda, 1 carro L/3.
IVa Compagnia "Bonomi" Rallio di Rivergaro (Castello di Montechiaro)
Tenente Raffaele Cocomello (ferito)
Tenente Franz Motta (ferito)
Tenente Mario Gioni (ferito)
Sottotenente Pasquale Cioffi
Sottotenente Armando Rinetti (deceduto il 26/04/45 a Piacenza)
Sottotenente Enrico Borgognoni (dal 05/04/45)
Sottotenente Walter Casoni
Sottotenente Giancarlo Fazioli
Vice Brigadiere Agostino Fumarola
Vice Brigadiere Chiesa
(Legionari: Grasselli - Scorticati - De Francischi -
Costa - Borsato - Marmugi - Mannocci - Salvadori -
Odoyer - Tartamella - Cresoli - Rondino - Giusti -
Servino ).
Effettivi: 3 Ufficiali, 57 Legionari, 1 M/13, 3 Carri L/3,
1 Autoprotetta
Distaccamento di Busseto:
Sottotenente Antonino Condemi
Vice Brigadiere Agostino Fumarola
(Legionari: Dal Moro - Gavarrini - Laboranti -
Mainardi - Marlazzi - Orlando e Quasimodo Rocchi )
Effettivi: 1 Autoprotetta con n.1 mitragliera da n.20 mm. su torretta
girevole, 3 mitragliatrici Breda.
Il distaccamento in appoggio alla BB.NN. di Parma rientrò alla Base di Rallio a fine marzo 1945.
EMILIA
Azioni anti guerriglia nell' Appennino piacentino e nella Val Trebbia; protezione con mezzi corazzati e blindati dalle rotabili di accesso alla Liguria, protezione con presidi fissi e pattugliamenti con autoblindo nella zona petrolifera di Montechino. Tra il gennaio ed il marzo 1945 il centro operativo di Piacenza distaccò a Busseto ( paese natale del comandante Swich ) a rinforzo del distaccamento della Brigata Nera di Parma un reparto al Comando del Sottotenente Antonino Condemi costituito da una autoprotetta armata di mitragliera da 20 in torretta girevole e di due mitragliatrici Breda.
L'equipaggio era composto dal Vice Brigadiere Fumarola e dai Legionari Del Moro, Laboranti, Mainardi Marcello, Marlazzi, Marmugi e dai fratelli Rocchi Orlando e Quasimodo.
Notevole l' importanza strategica del centro operativo di Piacenza che assicurava da una parte la transitabilità lungo la Strada Statale 45 della Val Trebbia e quindi il collegamento del Piacentino con la Liguria e dall' altra il rifornimento alle truppe del carburante della zona petrolifera.
Notevole anche la presenza dei presidi fissi che neutralizzavano da alcuni mesi qualsiasi seria azione di disturbo delle bande partigiane. Tale situazione venne presa in in considerazione dal Comando Partigiano dell' Emilia, anche per motivi politici, a metà febbraio, quando era ormai imminente l' offensiva angloamericana che era stata segnalata infatti per metà marzo e poi rinviata ad aprile. Le bande partigiane, nelle quali erano presenti disertori mongoli ed anche ufficiali inglesi già prigionieri di guerra, fortemente dotate di armi avioparacadutate, sferrarono alla fine di febbraio del 1945 un massiccio attacco ai presidi di Gropparello, di Montechino e di Rallio Di Rivergaro la cui operazione significativa per la R.S.I. le perdite della zona petrolifera.
L'ordine fu quindi di resistere in attesa di rinforzi. I Legionari della Leonessa, animati dal Capitano Bodda che nel corso dei combattimenti fu gravemente ferito e dal Tenente Loffredi, il quale assunse il comando del settore operativo, opposero una strenua resistenza per ben dieci giorni e precisamente fino al 10 marzo 1945 quando un Battaglione della 29a Divisione S.S. italiana attaccò gli assedianti sbaragliandoli e facendo numerosi prigionieri. Durante i combattimenti cadde il tenente Giorgio Savoia al quale gli stessi partigiani per il suo comportamento resero omaggio.
Il Tenente Giorgio Savoia
LOMBARDIA
Distaccamento di Milano su una Compagnia di formazione (officina sussidiaria). Comando Base da Torino nel dicembre 1944 - Caserma "Montebello"
Comandante Maggiore Egidio Zerbio (dalla IIa Compagnia Torino)
Maggiore Antonio Braguti
>Compagnia di addestramento :
Tenente Eugenio Dente
Tenente Giulio Morandi
Sottotenente Roberto Petruzzi
Officina distaccata : Tenente Giovanni Borella
Vice Brigadiere Giorgio Franz
Militare scelto Giulio Bartuli - Fusco
Legionari : Vidoni - Ruocco - Ancillotti - Gelmi -
Magnaghi - Invernicci .
Batteria da 75/27 CK Bergamo (A Montichiari a tutto febbraio 1945)
Comandante Tenente Giovanni Ferraris (deceduto il 28/04/45)
Sottotenente Oreste Romano
Sottotenente Bruno Satta (deceduto il 28/04/45)
Brigadiere Giuseppe Alessandri (deceduto il 27/04/45)
Vice Brigadiere Avaldi
Legionari : Zamorani - Gigli - Patrizi
n° 02 Batterie 75/27 CK-8 trattori SPA -
4 Carrelli Portamunizioni - Serie di Autocarri Pesanti.
Il Distaccamento di Milano assolse le funzioni di base logistica e di appoggio ai reparti impegnati nel piacentino e di Centro di istruzione e di addestramento dei giovani legionari.Era dotato di una officina e di un centro distribuzione carburanti.Operò in servizio di ordine pubblico in Milano e provincia.
Il Distaccamento di Bergamo era costituito dalla Batteria Leggera Motorizzata (75/27), al comando del Tenente Giovanni Ferraris. Alla data del 25 aprile 1945 era in attesa di impiego. Dal settembre '44 al febbraio '45 in addestramento a Montichiari (Brescia). I Legionari provenivano, in buona parte, dal Centro Addestramento Fiamme Bianche di Velo d'Astico.Al Distaccamento di Bergamo dal 23 aprile 1945 si unì il reparto proveniente da Piacenza (Tenente Ferrari e Sottotenente Borgatti ).

NUCLEI DISTACCATI
Presso i Reparti Esercito al "Forte Chaberton" Plotone carri al Comando Tenente Sanfelice Nicola.
Presso il Comando Generale "G.N.R." - Brescia
Tenente Giulio Morandi (successivamente)
Sottotenente Tommaso Morganti
n. 2 Blindo
Presso il Comando Tedesco di Varallo Sesia - VC
Sottotenente Giorgio Carchini
Vice Brigadiere Leonardo Mazzoldi
Legionario Costa Andrea Luciano
n. 1 Carro L/3
Presso il Comando tedesco di Collegno - TO
n. 1 Carro L/6
n.1 Autoprotetta con mitragliatrice 20 mm.
Presso il Posto Fisso di Avvistamento Aereo - Lanzo
Sottotenente Giulio Morandi (successivamente)
Sottotenente Gianni Albanesi
n. 1 Blindo Zerbino
(postazione soppressa fino al 1944)
Presso il Battaglione "Venezia Giulia" - Baveno - Gravellona Toce - NO
Tenente Raffaele Cocomello (trasferito alla 4a Compagnia)
Tenente Oberdan Marchegianni
1° aiutante Ferdinando Baradello
1° aiutante Stevani
Legionario Bianchi
Legionario Ciardi
n. 2 Carri M/13 e M/14
Presso il Comando Generale "O.N.B." Milano
(dal 2 aprile 1945)
Legionario Michele Ruocco (pilota)
n. 1 Carro M/14